L'associazione "Azzione Toscana" lancia un appello a tutti i Toscani e amici della Toscana per la creazione di una rete di cittadini intenzionati a promuovere un'azione politica, anche sotto forma di lista alle elezioni o di partito o di federazione, che abbia come finalità la difesa e promozione della Toscana e dei suoi abitanti nel rispetto degli interessi degli altri popoli d'Italia, d'Europa e del Mediterraneo, ovvero dell'Umanità!

Al momento queste sono le proposte concrete che l'associazione intende portare avanti: 

- rafforzamento delle autonomie e delle forme di partecipazione democratica in Toscana, Italia, Europe e nel Mediterraneo; questo per permettere a paesi come la Toscana di avviare forme di democrazie e suluzioni legislative più al passo con la reale situazione culturale del paese (per esempio nella concessione dei diritti alle minoranze);

- diffusione del federalismo;

- azione concreta contro la povertà, l'analfabetismo, l'abbandono scolastico;

- scuola e educazione come priorità contro la crisi economica;

- rispetto e difesa dell'ambiente come priorità, anche per promuovere forme nuove di economia sostenibile;

- sviluppo dell'uso delle nuove tecnologie, per liberare i Toscani dalla videocrazia imperante;

- favorire la lettura, rafforzando il sistema bibliotecario del paese;

- taglio agli sprechi; 

- taglio delle pensioni e dei benefici statali ritenuti eccessivi rispetto ai benefici ricevuti dalla collettività (in particolare politici, burocrati, gerarchie militari);

- apertura degli archivi centrali dello stato per far luce sui così detti "misteri italiani";

- aiutare la chiesa cattolica a rafforzare al proprio interno le aree di democrazia (ordini mendicanti come domenicani e francescani) e di maggior valorizzazione delle sue forze ecclesiali (matrimonio dei sacerdoti già previsto nelle aree cattoliche di rito greco-bizantino), per reintrodurre l'elezione diretta dei sacerdoti e dei vescovi, a cui affidare poi il governo della chiesa (concilio) e l'elezione del papa (come arbitro e garante dell'unità della chiesa).

- attuare ogni azione possibile per sviluppare il multiculturalismo e il plurilinguismo (dialetti, lingue straniere, principalmente inglese, lingua franca del nostro tempo, per esempio introducendo il bilinguismo e lo sviluppo di scuole in lingua inglese); 

- apertura di collegi per studenti e apertura di prestiti di onore per permettere agli studenti di andare a studiare dove meglio credano, anche all'estero, senza dover pesare sulle famiglie);

- aprire il paese soprattutto alle intelligenza straniere (perchè l'immigrazione che arriva in Toscana è soprattutto manovalanza?), per esempio rendendo più forte l'osmosi tra università toscane e resto del mondo;

- una politica seria e fattibile di accoglienza agli stranieri, con priorità ai casi umanitari più disperati e alle intelligenze più utili; 

- assistenza seria all'integrazione affinché gli ospiti diventino il prima possibile membri a tutti gli effetti della società, portando il loro contributo di idee, storie, sensibilità, culture e abilità.

- conservare il patrimonio culturale sia mobile che immobile, sia materiale che immateriale. 

- portare avanti una politica di maggior collaborazione con le altre terre del Mediterraneo, come ai tempi della Repubblica di Pisa e dei primi Lorena. 


Per aderire o inviare suggerimenti scriveteci al seguente indirizzo:

azzionetoscana [at] mail.com

Grazie! 

Viva la Toscana!

















 




 




 



 

 
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