2011 06 05 - Tragedia nello Stretto di Sicilia: 250 persone disperse

Fonte: http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201106022058-ipp-rt10114-immigrati_barconi_in_difficolta_250_dispersi (AGI) - Roma, 2 giu. - (di Enzo Castellano) Un'altra tragedia del mare, altri immigrati disperati che forse il mare ha inghiottito per sempre. Almeno 250 profughi risultano dispersi al largo della Tunisia, dopo che i barconi con cui stavano tentando di raggiungere le coste italiane hanno dovuto chiedere soccorso nel mare agitato.
La notizia e' stata diffusa oggi dall'agenzia tunisina Tap. La Guardia costiera di Tunisi ha recuperato 570 profughi che sono stati portati a Sfax. Si teme pero' che centinaia di altri immigrati siano annegati, dopo essere finiti in mare perche' i piccoli pescherecci si sono capovolti per la ressa a bordo. Le operazioni di soccorso sono complicate dal maltempo.
I primi aiuti sono arrivati a una ventina di chilometri dall'isola tunisina di Kerkennah dove sembra che uno dei barconi si sia incagliato nel basso fondale sabbioso. E pare che a bordo delle imbarcazioni ci fossero in totale 800 migranti. Quelli portati in salvo, tutti africani, sono apparsi per lo piu' in buone condizioni di salute e sono stati trasferiti in una caserma. Gli altri sono stati ricoverati in ospedale, dove tre di loro sono morti.
Intanto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha chiesto che i partner europei facciano di piu' per l'accoglienza degli immigrati che arrivano dalla sponda sud del Mediterraneo. Una richiesta che il premier ha ribadito oggi al presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, nel corso del colloquio bilaterale avuto a Villa Pamphili dopo la parata del 2 giugno.
  Stando a quanto trapelato, durante l'incontro sarebbe stato messo in luce il fatto che al momento molti dei Paesi Ue hanno interpretato come volontaria e non come obbligatoria l'accoglienza che va prestata agli immigrati.
Berlusconi ha anche chiesto una maggiore partecipazione di Frontex nella gestione dell'emergenza immigrazione e impegni concreti sul tema. E anche dalla Cei, attraverso monsignor Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes, viene la sollecitazione perche' "si predispongano finalmente corridoi umanitari", la cui urgenza viene evidenziata proprio dalla tragedia di oggi in acque tunisine. I profughi coinvolti - sottolinea il prelato - si aggiungono alle 16mila vittime del Mediterraneo.
"Sono persone che fuggono dalla violenza e dalla miseria, vengono dall'Africa e in questo caso anche dall'Asia, e guardano all'Europa con speranza, attendono che promuovendo i corridoi umanitari che sono stati autorevolmente invocati, l'Unione Europea sappia diventare il Paese e lo strumento di una solidarieta' effettiva, in modo tale che lo stesso impegno che c'e' per dare democrazia si concretizzi anche per aiutare chi e' costretto a fuggire", ha detto monsignor Perego. 

2011 04 10 - Toscana - Livorno - "Il giorno della memoria" a 20 anni dalla tragedia del "Moby Prince"

Varie le celebrazioni tenute in questa giornata in cui si è cercato di ricordare e meditare su quanto è accaduto a Livorno 20 anni fa.

Link:  

http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL121249

http://www.newscitta.com/news/ventanni-fa-la-tragedia-in-mare-livorno-ricorda-il-moby-prince


2011 04 10 - Corsica - Ajaccio - Pubblicato "L’annu corsu/L'année corse 2011"
Le edizioni Kyrn di Ajaccio hanno pubblicato la nuova edizione de L'annu corsu/L'année corse, che offre un panorama degli avvenimenti che hanno caratterizzato la vita isolana nel 2010. Come di consueto, l'opera è diretta e curata dalla giorna-lista Sandra Alfonsi. Quello che la rende particolarmente interessante è che non si tratta di una raccolta di articoli re-dazionali, ma di pezzi firmati da giornalisti di varia estrazione: radiofonici, televisivi, collaboratori di quotidiani, mensili, trimestrali.
Lo scorso anno è stato ricco di avvenimenti importanti per l'isola. Basti pensare alle elezioni regionali, che hanno visto l'affermazione dei nazionalisti e la sconfitta dei gollisti, al potere da 26 anni; alle proteste dei lavoratori portuali; ai nuovirapporti fra la Corsica e l'Italia, in particolare la Sardegna e la Toscana. 
Politica, cultura, ambiente, arti, diaspora corsa: questi sono soltanto alcuni degli argomenti che si altermano sulle pa-gine "L'annu corsu" (reperibile in tutte le edicole corse). Spicca il contributo di persone qualificate, fra le quali il giornalista Jean-Louis Andreani, direttore della news-letter telematica "La lettre corse", e di Toni Casalonga, regista, scenografo e animatore delle più stimolanti iniziative musicali isolane.
Sandra Alfonsi è figlia di Dumenicu Alfonsi, deceduto nel 2007, direttore della rivista "Kyrn", chè è stata una delle più interessanti testate politico-culturali corse. Ogni anno "Kyrn" pubblicava un numero speciale dedicato agli avvenimenti del'anno precedente. Nel 2008 Sandra ha ripreso questa idea trasformandola in una pubblicazione autonoma. La giornalista ajaccina dirige anche "Aria", la rivista delle linee aeree regionali Air Corsica.
Per altre informazioni: Kyrn Editions tel. 0033-495-215143 begin_of_the_skype_highlighting            0033-495-215143      end_of_the_skype_highlightingfax 0033-495-214441; ariagenda@gmail.com   
 
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